Tour del Sogno Sahariano 15 giorni 14 notti


Tour del  Sogno Sahariano 15 giorni 14 notti

Sogno del Sahara con Nomadi

Tour del  Sogno Sahariano 15 giorni 14 notti

Marocco in tour del sahara

1° giorno - Aeroporto :MARRAKECH ./CASABLANCA
Marrakech. Arrivo e trasferimento in albergo Cena e pernottamento.

2° giorno – MARRAKECH- LA VISITA
Mattinata dedicata alla visita di Marrakech, la città rossa denominata “la perla del sud’’, capitale imperiale nell’XI secolo i cui monumenti, riccamente ornati di fini stucchi, mosaici e marmi, testimoniano la ricchezza del passato di questa città. La città vecchia, o medina, è racchiusa da possenti mura color ocra, che risaltano sullo sfondo mozzafiato della catena montuosa dell’Atlante e spiccano tra il verde lussureggiante dei palmeti. Pranzo. Pomeriggio libero. Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno - MARRAKECH/OURZAZAT
Partenza verso l’Alto Atlante; dopo il valico del Tizi’n Tichka, il “Passo dei Pascoli”, situato a oltre 2.200 metri, si abbandona la strada principale per raggiungere Telouèt e la sua imponente kasbah, costruita dal Pascià di Marrakech agli inizi del XX sec. Pranzo. Poco dopo inizia la spettacolare “Pista del sale” (solo se le condizioni meteorologiche lo consentono), l’antica via carovaniera che conduce direttamente ad Ait Benhaddou, una delle kasbah meglio conservate del sud marocchino. Visita all’imponente ksar, sfondo di molte produzioni cinematografiche. Proseguimento per Ouarzazate, visita della kasbah di Taourirt, altra sontuosa residenza del Pascià Glaoui. Cena e pernottamento.

4° giorno - OURZAZATE/TINEGHIR
La giornata è dedicata agli splendidi panorami delle oasi di montagna: si visita l’antica kasbah di Amerhidil, si percorre la valle del Dadès con le sue case-fortezza e la “Pista delle rose”, costellata da piccoli villaggi in terra sullo sfondo delle montagne dell’Alto Atlante. Pranzo in un villaggio dalle costruzioni in terra incredibilmente decorate. Breve incursione alle gole del Dadès e si prosegue per Tineghir, famosa per il suo ampio e lussureggiante palmeto, dove è bello concedersi una rilassante passeggiata. Cena e pernottamento in albergo.

 5° giorno -TINEGHIR/MERZOUGA
Alla partenza visita delle Gole di Todra, stretto e spettacolare corridoio di pietra scavato dal fiume nella montagna. Una breve deviazione per Goulmima perrmette di visitare un antico villaggio fortificato e il suo palmeto. Pranzo. Nel pomeriggio si prosegue in direzione di Erfoud e su pista sino a Merzouga, avamposto del deserto sahariano. Cena e pernottamento in un confortevole riad affacciato sulle dune.

6° giorno - MERZOUGA/TAZZARINE/NEKOB
Partenza per visitare l’antico ksar di Rissani, culla della dinastia alaouita e erede dell'antica Sijilmassa, il suo palmeto e un giacimento di fossili marini. Continuazione per l'oasi di Tazzarine, che con Alnif, era una tappa sui percorsi carovanieri del Sud. Pranzo. Nel pomeriggio prosecuzione su pista in direzione di un canyon oltre il quale si trova Ait Ouazik, uno dei più antichi siti rupestri del Marocco, con eleganti raffigurazioni di felini, gazzelle e personaggi in atteggiamento di caccia. Ritorno verso Tazzarine e continuazione per Nekob. Cena e pernottamento. 

7° giorno - NEKOB/ZAGORA
Nekob è un villaggio dalle belle kasba ai piedi del massiccio vulcanico del Jebel Sarhro, dalle guglie e pinnacoli erosi dal vento. Quest’itinerario è davvero superbo e si svolge attraverso un massiccio basaltico di notevole bellezza, che contrasta con il verde intenso delle oasi. Si raggiunge la Valle del Draa, punteggiata da tipici villaggi fortificati costruiti in terra e paglia, e si visita l’antica capitale della valle: il villaggio di Tamnougalt. Pranzo. A Tinzouline si fa una breve deviazione per visitare il sito di incisioni rupestri risalente all’epoca in cui i cavalieri libico-berberi erano i signori del sud. Cena e pernottamento in albergo.

8° giorno - ZAGORA/DUNE DI CHEGAGA
Dopo la prima colazione si scende fino a Mhamid dove il Draa sparisce sotto le sabbie e ha inizio la traversata dell’erg (deserto di sabbia) tuttora frequentato  da  pastori nomadi.  Prima di lasciare la Valle del Draa, pranzo in una kasba in terra presso una famiglia di nomadi sedentarizzati. Inizio della pista verso il campo preallestito. Il pernottamento avviene fra le dune di Chegaga, nel silenzio magico del deserto e sotto un cielo stellato d’incomparabile intensità. 

9° giorno - DUNE DI CHEGAGA/TATA
Continuazione per Tata. Lungo la pista, che attraversa il fondo di un lago ora secco, il lago Iriki, delimitato a nord dalla muraglia Jebel Bani, si raggiunge Foum Zguid, dove si ritrova l’asfalto. La regione è fra le più desertiche del Sud, tuttavia l’arte rupestre (incisioni con figure di animali) ci dice che nella preistoria il clima era molto più favorevole. Cena pernottamento in albergo.

10° giorno - TATA 
Visita della regione di Tata. Il Sud ha conosciuto insediamenti umani fin dalla preistoria: visita ad alcuni siti dove l’arte del Neolitico è rappresentata da incisioni rupestri che raffigurano antilopi, leoni, rinoceronti, elefanti ed enigmatici disegni geometrici. Visita dell’oasi di Akka e del suo misterioso minareto in rovina. Pranzo al sacco. Cena presso una nobile famiglia del luogo, che organizzava il commercio carovaniero con l'altra sponda del Sahara.

11° giorno - TATA/TAFRAOUT (km 150 di cui 50 su pista)
Partenza per il famoso villaggio di Tafraout, circondato da montagne di granito, attraverso la “Valle Incantata”, punto forte della giornata, stretto canyon dove gli abitanti si sono rifugiati secoli fa e hanno costruito villaggi in pietra a secco e un imponente “agadir” (granaio fortificato). Pranzo al sacco nella valle. Continuazione verso la Valle degli Ammeln e visita di una casa rurale berbera, dalla struttura intatta: le cucine e gli attrezzi, i depositi, il mulino a olio. Cena pernottamento in albergo.

12° giorno - TAFRAOUT/AMTOUDI (km 130 di cui 70 su pista)
Partenza per l’Anti Atlante che offre inaspettati panorami: accanto all’aridità delle rocce si aprono lunghi cordoni verdi rappresentati dalle valli coltivate, come la valle degli Ait Mansour, con palme, oleandri, mandorli e fichi. La pista si apre poi nel vasto e asciutto letto del Tamanart, dove altre incisioni testimoniano la vita del passato. L’ultima sorpresa della giornata è la visita al granaio fortificato di Amtoudi, costruito interamente in pietra a secco in cima ad uno sperone roccioso. Cena pernottamento in albergo (semplice, ma in splendida posizione).

13° giorno - AMTOUDI/TAROUDANT (km 280)
Partenza per Bou Izakarn e, dopo aver superato un passo poco elevato, si abbandonano gli ultimi contrafforti dell’Anti Atlante per raggiungere Tiznit e la sua vasta pianura. Questa cittadina, chiusa da 6 km di mura merlate, è conosciuta per la lavorazione di gioielli berberi in argento. Sosta per visitare il “souk degli argentieri”. Continuazione in direzione di Taroudant, chiamata la “piccola Marrakech” per le forti analogie con questa città: una medina animata, possenti mura merlate, origini antiche. Dopo il pranzo visita della città storica. Cena e pernottamento in albergo.

14° giorno - TAROUDANT/MARRAKECH (km 223)
Partenza per Marrakech lungo un percorso panoramico di grande fascino: dal passo del Tizi’n Test (2092 m.) si ha una veduta spettacolare della pianura dell’oued Souss. Il passo è il punto culminante dell’Alto Atlante occidentale. Al di là, la strada sinuosa attraversa boschi di cipressi e vegetazione di tipo alpino, numerosi sono i villaggi di pietra e terra e infine inaspettato un importante monumento: la moschea del villaggio di Tin Mal (XII sec.), da cui ebbe origine la dinastia almohade. La moschea è stata restaurata e, poichè è quasi contemporanea della moschea della Koutoubia, una breve sosta permetterà di farsi un’idea delle pregiate decorazioni all'interno di quest’ultima. Lungo questo percorso si potrà vedere il Jebel Toubkal, la montagna più alta del nord Africa. Arrivo a Marrakech e sistemazione in albergo. Pranzo in albergo e cena libera. 

15° giorno  MARRAKECH/ Aeroporto
Trasferimento in aeroporto